Togliere per sentire: Vellutata di carciofi e finocchi

Aggiornamento: gen 2

In autunno madre natura ci regala ortaggi con forti proprietà depurative, proprio per aiutarci a pulire il nostro corpo in vista dell'inverno. Come accennato nel post del tema della settimana, infatti, questo periodo richiama un'introspezione più profonda, col fine di andare a lasciare tutto ciò che ci appesantisce per rimanere con l'essenza, la parte più vera a cui donare le nostre cure durante la stagione più rigida, la parte che potrà sbocciare in primavera, in libertà.

Proprio per questo, la ricetta di oggi vede come protagonisti due degli ortaggi meglio conosciuti come "depurativi naturali": il carciofo e il finocchio.



Il carciofo è noto per aumentare notevolmente la produzione di bile che elimina le tossine e i microrganismi dannosi attraverso l'intestino, aiutando il lavoro di disintossicazione del fegato. Contiene inoltre una sostanza, la cinarina, che sembra avere un ruolo fondamentale nella protezione delle cellule del fegato. Infine, il carciofo è ricchissimo di fibra solubile, importante per tenere bassi i valori di colesterolo e glicemia nel sangue, e insolubile, la quale aiuta la peristalsi intestinale.

Il finocchio, ricco di fibre e sali minerali, è noto per le sue proprietà digestive, grazie al contenuto di anetolo, antinfiammatorie e depurative, essendo ricco di acqua.


Passiamo ora ai fornelli!


Ingredienti (per una persona)


1/2 finocchio

2 cuori di carciofo già puliti

1/2 porro

1/2 cucchiaino di semi di coriandolo

1/2 cucchiaino di fieno greco

1/2 cucchiaino di curcuma

1/2 cucchiaino di cumino

1/2 bicchiere di latte di mandorla

4/5 castagne già bollite (opzionale)

1 cucchiaio di zucca a cubetti (opzionale)

Qualche fogliolina di timo

Olio e.v.o. e sale q.b.


Procedimento


Pulire il finocchio e tagliarlo a listarelle. Tagliare il porro e i cuori di carciofo a rondelle.

In una padella scaldare i semi di coriandolo, cumino e fieno greco per qualche secondo. Tritarli o pestarli con un mortaio fino ad ottenere una polvere. Nella stessa padella scaldare un filo di olio con le spezie, compresa la curcuma. Aggiungere il porro, far rosolare e aggiungere le altre verdure.


Intanto, cuocere la zucca al forno o in padella e arrostire le castagne.


Quando i carciofi risultano morbidi, togliere dal fuoco e versarli in un contenitore stretto e lungo. Versare il latte di mandorla e un goccio di acqua se necessario e frullare con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema liscia.


Impiattare decorando a piacere con le castagne, la zucca, il timo e un filo d'olio.


N.B. si possono usare anche i cuori di carciofo congelati, molto veloci e pratici. In tal caso, farli bollire qualche minuto prima di aggiungerli alla padella con i carciofi. L'acqua di cottura potrà essere usata per frullare la vellutata o in completa sostituzione del latte di mandorla.


Buona esperienza culinaria!

Con amore,

Laura