Tema della settimana: VISHUDDHA - QUINTO CHAKRA




Il termine sanscrito Vishuddha, che indica il quinto chakra, significa "completamente puro". La caratteristica principale di questo centro energetico è, infatti, quella di generare armonia tra le parti, come un ecosistema bilanciato in cui gli scarti vengono rigenerati e rimessi in circolo come sostanza nutritiva. Così l'energia di Vishuddha, che muove al basso verso l'alto, purifica ogni elemento in modo che la sua espressione sia il più pura possibile.

Vishuddha, o chakra della gola, è il centro da cui esprimiamo la nostra verità. E' il luogo sacro, lo spazio vuoto dell'etere che integra gli altri elementi per generare energia di comunicazione con il mondo esterno.

Il quinto chakra è strettamente connesso a Svadhisthana, il secondo chakra, sede delle emozioni. Questa connessione si basa su una relazione di sentimento-espressione che permette di creare e manifestare verbalmente ciò che dimora lo spazio più profondo del nostro essere.


Vishuddha è associato alla nostra capacità di relazionarci con gli altri, comunicando in modo chiaro e vero chi siamo. In senso psicologico, troviamo la capacità di sintesi, di insegnare e di trasmettere con naturalezza ruoli differenti.

Elemento stabilizzante dell'energia di questo chakra è la verità intesa come corrispondenza precisa tra intenzione, pensiero e parola.


Vishuddha favorisce lo sviluppo del linguaggio, la creatività artistica, l'espressione mediante parola, canto o musica e l'apprendimento.

Questo perché in un contesto di chiara espressione del potenziale, è possibile restare concentrati e non cadere in "trappole" che deviano il cammino.

In quest'ottica, l'espressione della verità non è intesa solo nei confronti degli altri, ma soprattutto nei confronti di se stessi. Lasciar cadere preconcetti e costruzioni mentali per poter ritrovare la vera natura ed esprimerla in modo chiaro e semplice.


L'elemento connesso al quinto chakra è l'etere, akasha, il più sfuggente tra gli elementi e il più difficile da definire. L'etere è lo spazio che contiene ma allo stesso tempo lo spazio che genera. E' dall'etere che si è manifestato l'intero universo attraverso la vibrazione, il suono. Quest'ultimo è un potente strumento per riequilibrare Vishuddha chakra. Canti, mantra, poesie, versi o gorgheggi sono tutti elementi per liberare la vibrazione e portare armonia e risonanza a questo centro energetico.


A livello fisico, Vishuddha è legato a:


  • gola, laringe, faringe, corde vocali, espressione del suono

  • tiroide, regolazione dell'energia

  • orecchie, udito e ascolto

  • viso, muscoli mimici, espressività

  • vertebre cervicali, apice dei polmoni e spalle, sostegno e manifestazione


Vishuddha ci insegna ad armonizzare le vibrazioni provenienti dai chakra inferiori e manifestarle nel mondo. Riscoprire e svelare la nostra vera natura liberandola da menzogne o mezze verità, al fine di lasciarle prendere il volo nello spazio che genera e crea.

Il quinto chakra ci rimanda all'ascolto dell'altro e soprattutto dei nostri sentimenti, delle nostre emozioni, in una connessione armonica come un canto antico che risuona nelle nostre cellule.


Vishuddha viene raffigurato in un loto con sedici petali, che contengono le 16 vocali dell'alfabeto sanscrito. Il suo mantra è HAM.


In questa settimana, nota il volume della tua voce e con quale intonazione parli abitualmente.

Buon viaggio!

Con amore,

Laura