Tema della settimana: MULADHARA - PRIMO CHAKRA

Iniziamo questa settimana un viaggio che ci porterà a esplorare i 7 chakra. In sanscrito, la parola "chakra" significa "ruota o cerchio" e nello yoga indica un centro di energia del corpo sottile. Quest'ultimo ha infatti un movimento pulsante a spirale, che attira, trasforma e manifesta determinate vibrazioni di energia o Prana, al fine di sostenere le funzioni fisiche e psichiche degli organi con i quali ha relazione.


Nell'iconografia tantrica, i chakra sono illustrati con fiori di loto da un variabile numero di petali.

Essi nascono dall'incrocio di almeno due nadi, delle linee di scorrimento di energia pranica. Nel nostro corpo vi sono circa 72.000 nadi, per questo il numero di chakra è molto elevato. Tuttavia, i principali sono appunto 7, così come le sette note cromatiche che si formano quando un raggio di luce bianca attraversa un prisma.

Partiamo con Muladhara, il primo chakra, detto anche "centro della Base o della Radice".

Muladhara si trova alla base della colonna vertebrale, in corrispondenza con il perineo. Rappresenta le fondamenta, il sostegno e la base. E' espressione e allo stesso tempo generatore dell'energia terra, elemento a cui è strettamente connesso.


Muladhara sono le nostre radici, da chi e da dove arriviamo, i nostri antenati e la famiglia che ci circonda e supporta. Esso fornisce la base per la crescita, ed è, infatti, correlato al periodo della prima infanzia.

E' il chakra più elementare, che ricorda la semplicità delle piccole cose. Questo però non riduce la sua importanza, in quanto stando in basso, sostiene tutto il sistema che sta sopra. L'energia di Muladhara è quella in grado di dare forma e durata alle manifestazioni della creazione.


A livello fisico, Muladhara ha la funzione di:


  • formare il corpo fisico e mantenere la forma nel tempo

  • mantenere l'omeostasi, cioè i parametri di sopravvivenza come, ad esempio, il calore del corpo e l'idratazione

  • difendere lo spazio personale, scegliere il nutrimento e il luogo in cui vivere


La saggezza di Muladhara ci insegna a prenderci cura del nostro essere, a trovare l'equilibrio e il sostegno e da quello spazio affermare la nostra essenza dichiarando "IO SONO". Il colore associato, il rosso, simboleggia la passione.

E' il chakra che ci ha permesso l'evoluzione della specie, grazie soprattutto al senso dell'olfatto, a cui è correlato. L'olfatto è infatti il senso dell'istinto, che determina gran parte delle preferenze o repulsioni.


Legato al primo chakra è il senso di paura, emozione fondamentale secondo l'esperto e psicologo Paul Ekman, e virtù fondamentale, in quanto ci permette di prevedere ed evitare minacce all'integrità e alla salute del corpo. Tuttavia, spesso può diventare paralizzante, specialmente per effetto di una risalita di questa emozione a livello mentale.

Soprattutto in fasi di cambiamento o smarrimento, è essenziale riconnettersi a questo chakra.


Muladhara viene raffigurato in un quadrato, su ogni lato un petalo del loto. Il suo mantra è LAM.


Nella vita di tutti i giorni, nota quanta attenzione porti ai tuoi piedi, nota quali strade fai, quali cibi consumi e prova, anche solo per un giorno, a lasciarti guidare dal tuo olfatto, dal tuo istinto. Dove arriverai?

Buon viaggio!

Con amore,

Laura