Stato di flusso: Crostoni di polenta in due varianti

Aggiornamento: gen 2

Dunque, abbiamo detto che stato di flusso = completa concentrazione e distorsione temporale. Niente di più descrittivo del preparare una bella polenta, e no... non vale quella istantanea con 8-10 minuti di cottura. Per questa ricetta ho scelto la classica polenta, qui taragna ma ogni variante è ben accetta, con almeno 30-40 minuti di preparazione. Il movimento circolare, lento e ripetitivo, del mestolo nel tegame permette di entrare quasi in trance. Inoltre, è davvero difficile mantenere la concentrazione sulla polenta e non iniziare a vagare con la mente e i pensieri... quindi focus sui grumi!



Per il condimento ho scelto due varianti, una dolce e una salata, ma entrambe con ingredienti benefici in termini di attività celebrale e concentrazione. Per la variante salata, alici e noci; per la variante dolce, mela, noci e cioccolato.

Il pesce, specialmente quello azzurro di piccola taglia, è noto per migliorare la memoria. Il contenuto di acidi grassi fondamentali per il sistema nervoso, come gli Omega-3, è essenziale per la corretta funzione neuronale. Lo stesso discorso è valido per le noci, un seme ricco di acidi grassi, vitamine e minerali, tra cui la vitamina E, la quale sembrerebbe diminuire l'incidenza di malattie neurodegenerative.

La mela è ricca di quercetina in forma libera, quindi più assimilabile, la quale ha un effetto significativo sulla salute e sulle funzioni del cervello, fungendo da potente antiossidante.

Infine, ma non per importanza, il cioccolato fondente. Quest'ultimo è in grado di aumentare i livelli di serotonina e endorfine, regalando una sensazione di benessere e una migliore concentrazione e memoria.


Passiamo quindi ai fornelli!


Ingredienti (per una persona)


Per la polenta taragna (anche altre polente vanno benissimo)

200gr di farina di grano saraceno

100gr di farina di mais

1,4ml acqua


Variante salata:

1-2 alici

2 noci

2 foglioline di menta

Variante dolce:

1 mela

2 noci

1 quadratino di cioccolato fondente

cannella

miele (a piacere)


Far bollire l'acqua, senza aggiungere sale, per avere una base neutra. Versare a pioggia la farina e mescolare energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Quando la farina inizia a rapprendersi, passare a un cucchiaio di legno e iniziare la meditazione di 30-40 minuti.

Lasciare raffreddare la polenta. Per avere una forma facile da tagliare in crostoni, versare la polenta in uno stampo da plumcake e lasciare in frigo una notte, o almeno fino a completo raffreddamento.


Preparare i due condimenti.

Per la versione salata: far sciogliere in un padellino, 2-3 alici e aggiungere le noci. Non cuocere troppo, deve rimanere una sorta di sughettino.


Per la variante dolce: tagliare la mela a cubetti e cuocere in un pentolino con un goccio di acqua e la cannella fino a quando risulterà bella morbida. Aggiungere le noci.


Nel frattempo, tagliare la polenta a fette e abbrustolirla in padella con un filo di olio extra vergine di oliva o su una bistecchiera antiaderente. In alternativa, si potrebbe passare al forno con funzione grill in modo da creare una crosticina su ambo i lati.


Decorare i crostoni, aggiungendo sulla variante salata due foglioline di menta e su quella dolce le scaglie di cioccolato fondente e miele.


Buona esperienza culinaria!

Laura