Sahasrara chakra: KHEER CELEBRATIVO INDIANO

A differenza degli altri chakra, proprio per la sua posizione esterna al corpo fisico, il settimo chakra Sahasrara non è legato al cibo fisico, quanto più a una "nutrizione di tipo spirituale". Questo chakra, infatti, trova giovamento dal digiuno, fatto con cognizione di causa, o dai processi naturali di disintossicazione del corpo (e non intendo i vari detox che tanto vanno di moda...).


Ma... nonostante ciò, ho pensato di proporvi comunque una ricettina, un qualcosa legato molto alla sfera celebrativa del cibo, alla tradizione religiosa. Per questa settimana voliamo in India, e prepariamo un dessert tipico che viene servito durante le celebrazioni religiose o come offerta alle divinità, il kheer.


In una leggenda si narra un tempo il dio Krishna in sembianze umane sfidò a scacchi il re di una città dell'India meridionale, chiedendo come ricompensa in caso di vittoria una quantità di riso per ogni quadrato della scacchiera ed ogni pila avrebbe dovuto avere il doppio del numero di grani della pila precedente. Il Re si offese per tale richiesta, considerandola di poco conto, ma il suo matematico gli fece notare che procedendo in quel modo non sarebbe bastato tutto il riso della terra! Krishna vinse la partita e si rivelò nella sua vera forma al re esterrefatto, concedendogli di pagare sua vittoria a poco a poco offrendo gratis del kheer ai suoi fedeli nel suo tempio fino a raggiungere il numero esatto di chicchi.


Anche nella nostra tradizione, il giorno dell'Ascensione al cielo di Gesù si era soliti preparare un piatto di riso o tagliolini (a seconda delle regioni) con il latte. In questo giorno, infatti, si usava regalare il latte appena munto anche ai più poveri, come dono di auspicio e per superstizione al fine di evitare che l'animale diventasse sterile; latte che veniva appunto utilizzato per la cottura del riso o dei tagliolini.


Un piatto semplice e devozionale che andrà a equilibrare il nostro settimo chakra, soprattutto se preparato con l'amore e la fiducia che questa leggenda esprime.

Per quanto io ami scoprire tradizioni e leggende, andiamo..


...ai fornelli!

Ingredienti (per 2 porzioni)


1 tazza di riso basmati ammollato per 30 min

1/2 litro di latte

1 cucchiaino di ghee o burro chiarificato

1 cucchiaio di miele o zucchero di canna (a piacere)

3/4 bacche di cardamomo

frutta secca a piacere (pistacchi, anacardi, uvetta ecc..)


Procedimento


Sciacquare abbondantemente il riso.

In un pentolino scaldare il ghee. Aggiungere il latte e il cardamomo e portare a bollizione, abbassare la fiamma e versare il riso. Cuocere il riso girando con un mestolo di legno per evitare che il fondo si attacchi e bruci.

A cottura quasi ultimata, aggiungere parte della frutta secca precedentemente tritata. Continuare per qualche minuto fino ad ottenere una crema non troppo densa. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.


Prima di servire, decorare con la restante parte di frutta secca, magari leggermente tostata.


Buona esperienza culinaria.

Con amore,

Laura