Navaratri: Lakshmi



I successivi tre giorni si celebra la Dea Lakshmi, una delle divinità femminili più adorate nella tradizione induista. Lakshmi incarna la prosperità, la fertilità, la ricchezza e la bellezza. Sposa di Vishnu e for­za creatrice dell’Universo, Lakshmi viene rappresentata su un fiore di loto, una pianta di grandissima simbologia spirituale e filosofica perché nasce nel fango ma emerge alla luce, galleggiando sulla superficie dell’acqua. Nel caso di Lakshmi il loto indica anche che i frutti positivi della fortuna derivano dal lavoro, dalla perseveranza, da quel che è stato seminato nel passato, e anche dalla capacità di trasformare il potenziale del fango e dell’acqua in qualcosa di diverso, buono, bello e utile.

Lakshmi è la madre di Kamadeva, il dio dell’amore e del piacere sessuale.


Il mito

Secondo la leggenda, narrata nel Rig-Veda, un giorno il saggio Durgasa, vestito di stracci e sporco di terra, regalò al Indra, re dei deva di passaggio sul suo massiccio elefante, una ghirlanda di fiori. Il deva però, gettò noncurante il dono sulla proboscide dell'animale, il quale lo fece cadere e lo calpestò. Il saggio rimase oltraggiato dal gesto e maledisse Indra. Solo a quel punto Indra si rese conto di chi aveva difronte e si pentì immediatamente di ciò che aveva fatto, ma ormai era troppo tardi. Da quel momento, tutta la bellezza scomparì dal mondo; i fiori appassirono, le persone litigarono, la natura morì.

Vishnu disse a Indra che sarebbe stato necessario estrarre dall’Oceano di latte i suoi tesori per riconquistare il favore di Lakshmi e far ritornare la prosperità nell’Universo. Gli dei, lavorando insieme, zangolarono l’oceano per mille anni, con pazienza ed energia. Finalmente i tesori dell’oceano, cominciarono ad affiorare. Fra questi una bellissima donna in piedi su un fiore di loto. Si trattava della rinascita di Lakshmi che tornava tra gli dei assicurando loro prosperità e fortuna.


La dea viene rappresentata come una bellissima donna dalla carnagione dorata, dotata di quattro braccia, seduta o in piedi su di un fiore di loto. Le sue mani sono ornate di gioielli: una offre benedizioni e dà sostegno, un'altra sparge denaro donando benessere e stabilità economica, le altre due tengono un fiore di loto, richiamo alla Madre Terra. Lakshmi rappresenta l'energia attiva di Vishnu, che per l'induismo ha carattere femminile anziché maschile. Entrambi governano l'ambito della "virtù", delle energie che alimentano e mantengono l'esistenza, e le energie della purezza e della conoscenza. Le sue immagini sono inoltre caratterizzate dalla presenza di corsi d'acqua, elemento legato alla fertilità e alla femminilità. In questi giorni, quindi, prova a osservare l'abbondanza nella tua vita. Ritrova il contatto con il ventre, sede del sacro potere femminile, anche solo appoggiando le mani e restando sensibile nell'ascolto. Prendi uno spazio per pulire casa, Lakshmi ama visitare le case pulite, e accendere delle candele. La luce è un altro dei suoi simboli.


Onora così un altro aspetto della Dea.

Buon viaggio


Con amore,

Laura